Aborto o interruzione volontaria di gravidanza. Le cose sono radicalmente cambiate

Aborto o interruzione volontaria di gravidanza. Le cose sono radicalmente cambiate

SILVANA DE MARI – Aborto e RU486

L’aborto o interruzione volontaria di gravidanza fino ad un certo momento è sempre stata una parola vuota, un ammasso di sillabe, poi le cose sono radicalmente cambiate.” Così parla Silvana De Mari – medico e scrittore.

Il femminismo, grazie al quale la Donna ha potuto emanciparsi, ha tuttavia avuto due filoni diversi e contrapposti: quello di emancipazione femminile (onesto movimento che voleva i diritti civili ed amava le donne) e quello di liberazione (che – al contrario – non le ama affatto!)

Ad una Donna che vuole interrompere la gravidanza dovrebbe essere spiegato che l’Aborto non è una macchina del tempo, non riporterà indietro le cose, essa tuttavia potrà decidere se diventare madre di un figlio vivo oppure morto.

Viene indagata anche la spinosa questione riguardante l’aborto in seguito ad uno stupro. In base alla sua esperienza in zone di guerra, la De Mari sottolinea che, anche di fronte a gravidanze non gradite, madri che hanno partorito ed hanno tenuto i loro bimbi sono state emotivamente meglio di coloro che li hanno abbandonati.

Infine, a proposito della pillola RU486, che sembra essere la vittoria della civiltà e del progresso, in realtà deve essere sottolineato che l’aborto chimico resta certamente più pericoloso di quello fatto in ospedale.

In questo stato di cose la Chiesa non prende posizione in modo netto e fermo, ed il suo silenzio è ancora più assordante.